A cura della redazione di MeetAndPlay · · 5 min di lettura
La racchetta è l'unico pezzo di attrezzatura che cambia davvero il tuo modo di giocare a padel. Una racchetta adatta ti perdona gli errori, protegge il gomito e ti aiuta a migliorare; una sbagliata (di solito una troppo dura o troppo pesante per il tuo livello) fa il contrario. Questa guida ti spiega a cosa guardare per scegliere bene, senza lasciarti guidare solo dalla marca o dalla racchetta del tuo giocatore professionista preferito.
Cosa dice il regolamento
Tutte le racchette da padel rispettano le misure della Federazione Internazionale di Padel: al massimo 45,5 centimetri di lunghezza, 26 centimetri di larghezza e 38 millimetri di spessore, con una superficie forata e senza corde. Il cordino al polso è obbligatorio. Entro questi limiti le racchette cambiano moltissimo, ed è lì che sta la scelta.
La forma: rotonda, a goccia o a diamante
La forma è la prima cosa da scegliere, perché definisce dove si trova lo sweet spot (la zona della racchetta in cui la palla esce meglio) e dove sta il peso.
- Rotonda. Lo sweet spot è al centro ed è ampio, e il peso è vicino al manico. È la racchetta più facile da maneggiare e quella che perdona di più i colpi fuori centro. È consigliata ai principianti e ai giocatori di controllo, soprattutto a chi gioca sul lato destro.
- A goccia. Un punto intermedio: lo sweet spot è un po' più in alto e la racchetta combina controllo e potenza. È la più versatile e una buona opzione per giocatori intermedi che dominano già i colpi di base.
- A diamante. Lo sweet spot è in alto ed è più piccolo, e il peso si concentra sulla testa. Dà molta potenza negli smash, ma richiede tecnica e punisce gli errori. È per giocatori avanzati e offensivi, normalmente sul lato sinistro.
Se hai dubbi, parti con una rotonda. Nessuno è peggiorato per avere più controllo.
Il peso
La maggior parte delle racchette pesa tra 340 e 380 grammi. Più peso dà più potenza e stabilità, ma stanca di più il braccio ed è più difficile da muovere in fretta a rete.
- Meno di 355 grammi: racchette leggere, comode per principianti, giocatori giovani e per chi ha fastidi al gomito o alla spalla.
- Tra 355 e 370 grammi: la fascia più comune e la più equilibrata per la maggior parte degli adulti.
- Più di 370 grammi: per giocatori forti e con buona tecnica che cercano potenza.
Molte racchette esistono in versioni di peso diverso; vale la pena chiedere.
Il bilanciamento
Il bilanciamento indica dove si trova il baricentro della racchetta, e va di pari passo con la forma:
- Bilanciamento basso (verso il manico): più controllo e maneggevolezza. Tipico delle racchette rotonde.
- Bilanciamento medio: equilibrio tra controllo e potenza. Tipico di quelle a goccia.
- Bilanciamento alto (verso la testa): più potenza e più carico per il braccio. Tipico di quelle a diamante.
Il nucleo: la durezza
Dentro la racchetta c'è un nucleo di gomma che decide se la racchetta si sente morbida o dura.
- EVA: la gomma più usata. Esiste in versioni morbide e dure. L'EVA dura dà più controllo e potenza quando colpisci forte, ma richiede tecnica e trasmette più vibrazioni.
- Foam (schiuma): più morbida e con più uscita di palla. Perdona di più e stanca meno il braccio, ma si consuma prima.
- Ibride: combinano strati dei due materiali.
Per cominciare è meglio una racchetta morbida o di durezza media: la palla esce da sola e il gomito ringrazia.
Le facce: fibra di vetro o carbonio
- Fibra di vetro: più flessibile, con buona uscita di palla e prezzo più basso. Buona opzione per principianti e intermedi.
- Carbonio: più rigido, con più controllo, più durata e prezzo più alto. Vedrai numeri come 3K, 12K o 18K, che si riferiscono alla trama della fibra; non serve ossessionarsi.
- Superficie rugosa: molte racchette hanno una finitura con texture che aiuta a dare effetto alla palla, utile per la bandeja e la víbora.
Quale racchetta scegliere in base al tuo livello
- Se inizi o stai progredendo: rotonda, leggera o di peso medio, bilanciamento basso, nucleo morbido e facce in fibra di vetro. Dai priorità a controllo e comodità.
- Intermedio: rotonda o a goccia, peso medio, durezza media. È il momento di provarne diverse.
- Avanzato o agonista: quella che si adatta alla tua posizione e al tuo stile: rotonda o a goccia per il lato destro, a goccia o a diamante per il sinistro. Qui il carbonio e le gomme dure cominciano ad avere senso.
Se non sai ancora a che livello sei, la nostra guida ai livelli di gioco te lo spiega.
Quanto spendere
I prezzi in Messico variano molto in base alla marca e all'anno del modello. Come riferimento approssimativo:
- Racchette da principiante: di solito costano tra 1.500 e 3.000 pesos.
- Fascia media: tra 3.000 e 6.000 pesos, con buoni materiali e più opzioni di forma e peso.
- Fascia alta: più di 6.000 pesos. Vale la pena solo se giochi già spesso e sai cosa cerchi.
Un trucco per risparmiare: i modelli dell'anno prima di solito calano parecchio di prezzo quando esce la versione nuova, e la differenza in campo è minima.
Provala prima di comprare
Molti club e negozi hanno racchette di prova. Gioca almeno una partita con la racchetta prima di comprarla: in mano si capisce subito se è troppo pesante o troppo dura.
Prenditi cura della tua racchetta
- Usa l'overgrip e cambialo spesso; migliora la presa e assorbe il sudore.
- Mettile un paracolpi sul telaio per i colpi contro il suolo e il muro.
- Non lasciarla nel bagagliaio dell'auto al sole: il calore danneggia il nucleo.
- Conservala nella sua custodia.
Una buona racchetta, ben curata, ti dura una o due stagioni di gioco frequente.
Domande frequenti
- Quale racchetta da padel è la migliore per i principianti?
- Una racchetta rotonda, leggera o di peso medio, con bilanciamento basso e nucleo morbido. Dà controllo, perdona i colpi fuori centro e protegge il gomito.
- Quanto deve pesare una racchetta da padel?
- La maggior parte pesa tra 340 e 380 grammi. Per la maggior parte degli adulti, la fascia da 355 a 370 grammi è la più equilibrata.
- Vale la pena una racchetta in carbonio?
- Quando giochi già spesso e con buona tecnica, sì: dà più controllo e dura di più. Per cominciare, una in fibra di vetro è più comoda e più economica.
