A cura della redazione di MeetAndPlay · · 6 min di lettura
Entrare in un negozio di tennis e trovarsi davanti a un muro di racchette quasi identiche è disorientante. Ci sono decine di modelli, numeri sul telaio che nessuno spiega e prezzi che vanno da molto accessibili a molto alti. La buona notizia è che per iniziare, o per ricominciare, non ti serve la racchetta di un professionista: ti serve una racchetta comoda per il tuo braccio, che perdoni i colpi fuori centro e non ti faccia male al gomito. Questa guida spiega cosa significa ogni dato della scheda, come scegliere in base al tuo livello e cosa provare prima di pagare, senza marche e senza prezzi inventati.
Prima di tutto: cosa dice il regolamento
La Federazione Internazionale di Tennis (ITF) fissa i limiti di una racchetta regolare. Il telaio completo non può superare 73,7 centimetri (29 pollici) di lunghezza, e anche l'area incordata ha dimensioni massime. Quasi tutte le racchette da adulto che troverai sono già a norma, quindi non devi preoccuparti della regolarità. Ciò che cambia da un modello all'altro è come si sentono in mano.
I cinque dati che contano
1. Peso
È il dato più importante per un principiante.
- Leggere (meno di 270 grammi): si muovono veloci e stancano poco, ma trasmettono più vibrazioni e danno meno stabilità.
- Medie (circa 270-300 grammi): il punto di equilibrio per la maggior parte degli adulti che iniziano.
- Pesanti (più di 300 grammi): danno stabilità e potenza a chi ha già tecnica, ma caricano spalla, gomito e polso.
Una racchetta troppo pesante ti costringe a colpire in ritardo e a compensare con il braccio, ed è proprio questo che porta agli infortuni.
2. Dimensione del piatto
Si misura in pollici quadrati ed è stampata sul telaio.
- Piatti grandi (da 105 a 110 pollici quadrati): sweet spot ampio, più potenza e più tolleranza sui colpi fuori centro.
- Piatti medi (da 98 a 104): un buon compromesso tra tolleranza e controllo.
- Piatti piccoli (95 o meno): più controllo e precisione, ma richiedono colpi puliti.
Per iniziare, un piatto medio o grande aiuta a colpire la palla con più costanza.
3. Bilanciamento
Indica dove si concentra il peso: verso il piatto o verso il manico.
- Bilanciamento sul piatto: più potenza con meno sforzo, meno maneggevolezza a rete.
- Bilanciamento sul manico: più maneggevole e stabile all'impatto, ma serve più braccio per generare velocità.
Se non sai quale scegliere, un bilanciamento neutro è una scommessa sicura.
4. Dimensione del manico
È il dato più sottovalutato. Una racchetta con il manico sbagliato affatica il polso e il gomito. Le misure vanno da 1 a 5 (le circonferenze più comuni vanno da circa 4 1/8 a 4 5/8 pollici). Per trovare la tua: impugna la racchetta con la presa di base; tra la punta delle dita e la base del pollice deve entrare appena un dito dell'altra mano. Se sei indeciso tra due misure, scegli la più piccola: si può ingrossare con un overgrip, ma non si può assottigliare.
5. Schema di incordatura
Uno schema aperto (meno corde) dà più effetto e potenza; uno fitto (più corde) dà più controllo e dura di più. Per iniziare, uno schema aperto o medio è più indulgente.
Corde e tensione
Le corde contano quanto il telaio. Esistono tre famiglie comuni:
- Multifilamento: morbide e comode per il braccio. Una buona scelta per i principianti e per chi ha già avuto fastidi.
- Monofilamento (poliestere): toniche, durevoli e con più effetto, ma rigide; non sono l'ideale se stai appena iniziando.
- Budello naturale: molto comodo e con tanta sensibilità, ma costoso e delicato con l'umidità.
Una tensione più bassa dà più potenza e comfort; una più alta, più controllo. I produttori indicano un intervallo sul telaio; parti dal centro o dalla parte bassa. E ricorda: le corde si allentano con il tempo, anche se non si rompono. Se giochi spesso, cambiale almeno una o due volte l'anno.
Quale racchetta in base al tuo livello
- Prima volta, oppure adulti e bambini che iniziano: racchetta da leggera a media, piatto grande, manico di misura comoda e corde morbide. Molte scuole hanno racchette per principianti.
- Intermedio: racchetta di peso medio, piatto medio, bilanciamento neutro. Qui inizi a capire cosa preferisci.
- Avanzato: più peso e piatto più piccolo, se colpisci già con una tecnica solida e vuoi precisione.
Proteggi il tuo gomito
Il cosiddetto "gomito del tennista" compare spesso per una racchetta troppo pesante o troppo rigida, un manico di misura sbagliata, corde troppo tese o una tecnica che si affida al braccio. Se senti dolore nella parte esterna del gomito, abbassa la tensione, controlla il manico e parla con il tuo istruttore o con un medico dello sport prima di continuare a giocare.
Caldo e umidità
In climi come Cancún, Mérida o Veracruz si suda molto. Un overgrip assorbente, cambiato spesso, evita che la racchetta scivoli e che tu stringa troppo. Evita di lasciare la racchetta in auto al sole: il caldo allenta le corde e può danneggiare il telaio.
Prima di comprare
- Chiedi di provarla. Molti negozi e circoli prestano racchette demo; un paio di sessioni dicono più di qualsiasi scheda tecnica.
- Gioca con la racchetta di un amico per sentire le differenze di peso e dimensione.
- Chiedi al tuo istruttore. Vede come colpisci e può dirti cosa fa per te.
- Non comprare la più costosa. Le racchette di fascia alta sono pensate per giocatori con tecnica avanzata e da sole non ti faranno giocare meglio.
- Controlla le condizioni se è usata: telaio senza crepe, manico saldo e corde in buono stato.
In breve
Per iniziare, cerca una racchetta di peso medio, con piatto medio o grande, manico della misura giusta e corde morbide. Provala prima di comprare e non affidarti alla scheda tecnica: ciò che conta è come la senti nella mano e nel braccio.
Domande frequenti
- Qual è la migliore racchetta da tennis per un adulto principiante?
- Una di peso medio (circa 270-300 grammi), con piatto medio o grande, manico comodo e corde morbide. Perdona i colpi fuori centro e protegge il braccio.
- Come faccio a capire che misura di manico mi serve?
- Con la presa di base, tra la punta delle dita e la base del pollice deve entrare appena un dito dell'altra mano. Se sei indeciso tra due misure, scegli la più piccola e ingrossala con un overgrip.
- Ogni quanto si cambiano le corde?
- Si allentano con l'uso anche se non si rompono. Chi gioca spesso le cambia di solito una o due volte l'anno; se la racchetta ti sembra senza sensibilità o senza controllo, è il momento.
- Una racchetta più costosa mi fa giocare meglio?
- Non da sola. Le racchette di fascia alta richiedono tecnica; per iniziare conta di più che sia comoda, di peso medio e con il manico della misura giusta.
