A cura della redazione di MeetAndPlay · · 6 min di lettura
Molte persone arrivano al tennis dopo i 30, i 40 o i 50 anni: perché giocano i figli, perché hanno visto una partita dello Slam, perché si sono stancate della palestra o perché si portavano dietro da sempre quel pallino. La buona notizia è che il tennis si impara a qualsiasi età e si può giocare tutta la vita. La cattiva è che, senza un buon inizio, i primi mesi possono essere frustranti. Questa guida ti spiega come iniziare bene da adulto: lezioni, attrezzatura, obiettivi realistici e come prenderti cura del tuo corpo.
Aspettative realistiche
Il tennis è più difficile da avviare del padel o del pickleball. Il campo è grande, la palla va veloce e non ci sono muri che ti diano una seconda possibilità. Nelle prime lezioni manderai molte palle in rete o fuori, ed è normale.
Cosa puoi aspettarti con due sessioni a settimana:
- In uno o due mesi: fare scambi da fondo con una certa continuità, servire quasi sempre senza doppio fallo e capire come si conta una partita.
- In tre-sei mesi: giocare set completi contro altri principianti e divertirti davvero nelle partite.
- In un anno: avere dritto e rovescio affidabili e iniziare a pensare alla tattica.
La chiave è la costanza. Due ore a settimana per un anno ti portano molto più lontano di cinque ore a settimana per un mese.
Inizia con le lezioni, non con le partite
L'errore più comune dell'adulto che comincia è imparare "giocando" con un amico. Si prendono dei vizi (impugnare male la racchetta, colpire con il braccio e non con il corpo) che poi costa anni correggere e che, per di più, causano infortuni.
Lezioni di gruppo o private. Quelle di gruppo, da quattro a sei allievi, costano meno, sono più sociali e bastano per i primi mesi. Quelle private fanno progredire più in fretta e conviene prenderle ogni tanto per correggere i dettagli. Una buona combinazione è una lezione di gruppo ogni settimana e una privata al mese.
Palline più lente. La Federazione Internazionale di Tennis promuove da anni l'apprendimento con palline a bassa pressione (rosse, arancioni e verdi) e campi più corti, prima per i bambini e poi anche nei suoi programmi per adulti. Se il tuo istruttore ti fa giocare con la pallina verde o arancione nelle prime settimane, non è una punizione: ti permette di fare scambi prima e di imparare la tecnica corretta.
Un buon istruttore ti spiega il perché di ogni correzione, adatta il ritmo alla tua età e condizione fisica e ti fa palleggiare fin dalla prima lezione. Se dopo un mese hai fatto solo esercizi al cesto senza mai giocare, cerca un altro.
L'attrezzatura che ti serve
Racchetta. Per un adulto principiante la scelta consigliata è una racchetta con testa grande, di circa 100 pollici quadrati o più, e di peso da leggero a medio, tra 270 e 300 grammi senza corde. Perdonano di più i colpi fuori centro e non stancano il braccio. Fatti misurare il grip: uno troppo sottile o troppo spesso costringe a stringere di più ed è una causa frequente di dolore al gomito. Molti club prestano racchette di prova; usale prima di comprare.
Corde. Una corda in budello sintetico o multifilamento, a tensione media, è morbida con il braccio. Evita le corde in poliestere molto dure usate dai professionisti: non ti servono e sollecitano il gomito.
Scarpe da campo. Sono indispensabili. Le scarpe da corsa sono fatte per andare in avanti; nel tennis ti muovi di lato, freni e cambi direzione di continuo. In Messico la maggior parte dei campi è in superficie dura (cemento o acrilico) e ce ne sono anche molti in terra battuta nei club privati; esistono suole specifiche per ciascuna.
Palline. Compra tubi di palline nuove per le tue partite: una pallina senza pressione rimbalza poco e cambia la sensazione del colpo. In altitudine, a Città del Messico o Toluca, molti giocatori preferiscono palline pensate per l'altitudine, perché quelle normali volano e rimbalzano troppo.
Dove giocare in Messico
- Club sportivi privati: hanno campi in buono stato, accademia e compagni del tuo livello. Molti richiedono la tessera, ma alcuni affittano i campi a ore.
- Impianti pubblici e centri sportivi: molto più economici, con campi in cemento e, in molti casi, lezioni di scuole comunali.
- Club di padel con campi da tennis: sempre più frequenti, con affitto a ore senza tessera.
- Residence e hotel: in destinazioni come Cancún, Los Cabos o Puerto Vallarta ci sono campi in residence e hotel che a volte si affittano a esterni.
I tuoi primi obiettivi
Fissa obiettivi concreti e misurabili invece di "giocare meglio":
- Mantenere uno scambio di 10 colpi di fila da fondo.
- Mettere dentro 7 servizi su 10 nel quadrato giusto.
- Giocare il tuo primo set completo con punteggio ufficiale.
- Imparare a salire a rete e a colpire di volée nel doppio.
Il doppio merita una menzione a parte: si corre meno, si gioca di più in squadra ed è la forma più sociale del tennis per adulti. Molti club organizzano retas di doppio per livello nei weekend.
Prenditi cura del tuo corpo
- Riscaldati sempre dieci minuti prima di giocare: mobilità di spalle, anche e caviglie, e qualche minuto di palleggio leggero.
- Attenzione al gomito del tennista (epicondilite laterale). Di solito viene dal colpire solo con il braccio, da un grip misurato male o da corde troppo dure. Se compare dolore nella parte esterna del gomito, riposa e consulta uno specialista prima di continuare.
- Rinforza spalle e gambe fuori dal campo: due brevi sessioni di forza a settimana prevengono molti infortuni.
- Idratati e proteggiti dal sole: in buona parte del Messico si gioca all'aperto e con il caldo.
- Rispetta il tuo ritmo. Se sono anni che non fai sport, inizia con sessioni di un'ora e aumenta man mano.
Come misurare il tuo livello
Nel mondo del tennis si usano scale come l'NTRP degli Stati Uniti, che va da 1,5 per il principiante assoluto a 7,0 per il professionista, o l'ITN della Federazione Internazionale. Su MeetAndPlay usiamo una scala nostra da 0 a 7 per i tre sport; la nostra guida ai livelli spiega come collocarti. Conoscere il tuo livello serve a trovare avversari alla pari, ed è ciò che rende divertente una partita.
In sintesi
Inizia con le lezioni, usa un'attrezzatura adatta ai principianti, fissa obiettivi piccoli e misurabili, cura gomito e spalle e gioca con costanza. In pochi mesi giocherai set con altri adulti del tuo livello, e nel tennis questo è solo l'inizio: è uno sport che puoi continuare a giocare per decenni.
Domande frequenti
- È tardi per imparare il tennis a 40 o 50 anni?
- No. Molti adulti iniziano a quell'età e giocano per decenni. Conviene prendere lezioni fin dall'inizio, riscaldarsi bene e aumentare il carico poco alla volta.
- Che racchetta da tennis compro se sono principiante?
- Una con testa grande, di circa 100 pollici quadrati o più, e da leggera a media, tra 270 e 300 grammi, con il grip misurato sulla tua mano.
- Quanto ci metto a poter giocare una partita di tennis?
- Con due sessioni a settimana, la maggior parte degli adulti gioca set completi contro altri principianti tra i tre e i sei mesi.
- Come evito il gomito del tennista?
- Con una buona tecnica (colpire con il corpo, non solo con il braccio), un grip della misura giusta e corde morbide a tensione media. Se compare dolore, riposa e consulta uno specialista.
