A cura della redazione di MeetAndPlay · · 7 min di lettura
Quasi tutte le discussioni in un campo da padel iniziano allo stesso modo: «era buona?». La palla ha toccato la rete metallica, il servizio ha sfiorato la rete, qualcuno ha colpito da fuori campo. Questa guida spiega le regole del padel pensando a questo genere di azioni: il servizio nel dettaglio, cosa vale con le pareti e la rete metallica, come si conta una partita e come funziona il punto d’oro. Le regole seguono il regolamento della Federazione Internazionale di Padel (FIP); in una partita tra amici, la cosa più importante è mettersi d’accordo prima sui punti che ogni club risolve a modo suo.
Le basi in un minuto
Il padel si gioca quasi sempre in coppia, in un campo di 20 per 10 metri chiuso da pareti e rete metallica, con una rete al centro alta 88 centimetri nel mezzo. L’obiettivo è che la palla rimbalzi a terra nel campo avversario e che non riescano a rimandarla prima del secondo rimbalzo. Le pareti fanno parte del gioco, ma a una condizione: prima il terreno, poi la parete.
Il servizio, passo dopo passo
Il servizio è il colpo più discusso perché ha diverse condizioni da rispettare contemporaneamente:
- Posizione. Servi da dietro la linea di servizio, tra la linea centrale e la parete laterale del tuo lato. Non puoi calpestare nessuna di queste linee mentre colpisci.
- Il rimbalzo preliminare. Prima di colpire, lasci cadere la palla e la fai rimbalzare a terra, dentro quella zona.
- L’altezza. La colpisci all’altezza della vita o più in basso. Un servizio sopra la vita, come nel tennis, è fallo.
- I piedi. Quando colpisci, devi avere almeno un piede a terra; non vale servire saltando o correndo.
- La direzione. La palla passa in diagonale e deve rimbalzare dentro il quadrato di servizio avversario. La palla che rimbalza sulla linea del quadrato è buona.
Hai due possibilità per punto. Se sbagli entrambe, è doppio fallo e il punto va alla coppia che riceve.
Servizi dubbi
- Tocca la rete e finisce nel quadrato. Il servizio si ripete (let), senza contare come fallo.
- Tocca la rete, entra e poi colpisce la rete metallica. È fallo, non let.
- Rimbalza nel quadrato e colpisce il vetro del fondo o del lato. È buona e si gioca.
- Rimbalza nel quadrato e colpisce direttamente la rete metallica. È fallo.
- Chi riceve non era pronto. Il servizio si ripete, purché non abbia tentato di rispondere.
Chi riceve deve lasciar rimbalzare la palla: la risposta non si può mai giocare al volo. Dopo la risposta, qualsiasi giocatore può giocare di volo quando vuole.
Le pareti, spiegate
La regola d’oro delle pareti è l’ordine: la palla deve rimbalzare prima a terra nel lato opposto. Da quel rimbalzo, può colpire una o più pareti di quel lato e resta in gioco. Quello che non può fare è rimbalzare due volte a terra prima che tu la rimandi.
In pratica, questo significa che:
- Puoi aspettare il rimbalzo dalla parete. Lasci che la palla rimbalzi, colpisca il vetro e torni verso di te a un’altezza comoda. È la base della difesa nel padel.
- Puoi usare la tua parete per rimandarla. Se la palla ti supera, puoi colpirla contro la tua parete in modo che vada verso la rete e passi dall’altra parte. Quel colpo si chiama contrapared.
- Non puoi mandare la palla direttamente sulla parete avversaria. Se il tuo colpo tocca la parete o la rete metallica dell’altro lato senza rimbalzare prima a terra nel loro campo, perdi il punto.
La rete metallica
Anche la rete metallica fa parte del campo, ma rimbalza in modo diverso: la palla esce più lenta e con traiettorie strane. Le situazioni più comuni:
- Rimbalza a terra nel campo avversario e colpisce la rete metallica. Resta in gioco. L’avversario può rimandarla se la raggiunge.
- Colpisce la rete metallica avversaria senza rimbalzare prima. Punto perso per chi ha colpito, come con il vetro.
- Resta incastrata nella rete metallica dopo il rimbalzo. Di norma, il punto va a chi ha colpito, perché l’avversario non può più giocarla.
- Colpisce un angolo o la giunzione tra vetro e rete metallica. Resta in gioco anche se il rimbalzo è imprevedibile. È sfortuna, non un’azione nulla.
Uscire dal campo e altre azioni strane
Molti campi hanno porte ai lati della rete. Se la palla rimbalza nel tuo lato ed esce dal campo sopra la parete o dalla porta, puoi uscire a recuperarla e rimandarla da fuori, purché il campo lo permetta e la palla non abbia toccato il suolo all’esterno.
Altre azioni che conviene avere chiare:
- Il tetto e le luci. Nei campi coperti, se il tuo colpo tocca il tetto o una lampada, di solito perdi il punto. Alcuni club hanno una propria regola locale: chiedila prima di iniziare.
- La palla ti colpisce il corpo. Se la palla tocca un giocatore prima che l’azione finisca, quella coppia perde il punto.
- Toccare la rete. Se tu, i tuoi vestiti o la tua racchetta toccate la rete o i pali mentre la palla è in gioco, perdi il punto.
- Doppio colpo. La palla si può colpire una sola volta per lato. Se la colpisci due volte, o tu e il tuo compagno la colpite uno dopo l’altro, il punto è perso.
Come si conta una partita
Il padel usa il punteggio del tennis. I punti di ogni game vanno 15, 30, 40 e game. Se le due coppie arrivano a 40, sono pari e, con il sistema tradizionale, bisogna vincere due punti di fila: il primo dà il vantaggio e il secondo chiude il game.
Un set si vince con 6 game e due di scarto. Sul 6-6 si gioca un tie-break: vince la prima coppia che arriva a 7 punti con due di scarto, e si cambia lato ogni sei punti. Le partite sono di solito al meglio dei tre set; nelle retas e nei tornei amatoriali è comune sostituire il terzo set con un super tie-break a 10 punti.
Le coppie cambiano lato del campo quando la somma dei game del set è dispari: dopo il primo, il terzo, il quinto e così via.
Il punto d’oro
Il punto d’oro è una variante che cambia quello che succede sul 40 pari: invece di giocare i vantaggi, si gioca un solo punto e chi lo vince si prende il game. La coppia che riceve sceglie da quale lato riceverlo, destra o rovescio.
Si è diffuso nel circuito professionistico perché accorcia le partite e rende ogni game più teso. Nei club del Messico è molto comune nelle retas, nelle americanas e nei tornei amatoriali, ma non è universale. Per questo, prima di iniziare, mettetevi d’accordo su tre cose: punto d’oro o vantaggi, terzo set completo o super tie-break e quale regola locale vale per il tetto.
Come risolvere un dubbio senza litigare
In una partita amichevole non c’è l’arbitro, quindi i dubbi si risolvono tra i quattro:
- Ogni coppia chiama le palle del proprio lato. Se non hai visto bene se era buona, il beneficio va all’avversario.
- Se nessuno è sicuro, si ripete il punto. È l’uscita più rapida e più giusta.
- Quando c’è discussione, consultate il regolamento dopo, non a metà partita.
In sintesi
Prima il terreno, poi la parete. Servizio dal basso, in diagonale e dopo aver fatto rimbalzare la palla. La rete metallica vale dopo il rimbalzo, ma mai prima. E sul 40 pari, mettetevi d’accordo prima se giocate i vantaggi o il punto d’oro. Con questo hai risolto quasi tutti i dubbi di una reta.
Domande frequenti
- Com’è il servizio nel padel?
- Dal basso: fai rimbalzare la palla dietro la linea di servizio, la colpisci all’altezza della vita o più in basso e la mandi in diagonale perché rimbalzi dentro il quadrato avversario. Hai due possibilità.
- Cos’è il punto d’oro nel padel?
- È un punto unico che si gioca sul 40 pari al posto dei vantaggi. Chi lo vince si prende il game, e la coppia che riceve sceglie il lato da cui riceverlo.
- È valida la palla che colpisce la rete metallica?
- Sì, se prima ha rimbalzato a terra nel campo avversario: resta in gioco. Se colpisce la rete metallica avversaria senza rimbalzare prima, chi ha colpito perde il punto. Nel servizio, colpire la rete metallica dopo il rimbalzo è fallo.
- Si può giocare di volo il servizio nel padel?
- No. La risposta si gioca sempre dopo che la palla ha rimbalzato. Dal secondo colpo del punto in poi, qualsiasi giocatore può giocare di volo.
