A cura della redazione di MeetAndPlay · · 5 min di lettura
Molti pensano che il padel sia uno sport spagnolo o argentino. Non lo è: il padel è nato in Messico, ad Acapulco, nel 1969. Da lì è arrivato in Spagna e in Argentina, dove è diventato un fenomeno, e mezzo secolo dopo è tornato a casa come lo sport di racchetta in più rapida crescita nel paese. Questa è la sua storia.
Acapulco, 1969: un campo a Las Brisas
Il padel è nato nella casa di Enrique Corcuera, un imprenditore messicano, a Las Brisas, Acapulco. Corcuera voleva giocare qualcosa di simile al tennis nella sua proprietà, ma non aveva spazio per un campo completo. Così adattò il terreno che aveva: secondo la Federazione Internazionale di Padel (FIP), costruì un campo più piccolo, di 20 per 10 metri, chiuso da muri di 3 metri, e vi mise in mezzo una rete da tennis.
I muri non erano un ornamento: evitavano che la palla si perdesse tra la vegetazione e, di passaggio, diventarono parte del gioco. Una palla che rimbalzava sul muro restava in gioco. Quell'idea, un campo chiuso in cui i muri contano, è l'essenza del padel ancora oggi.
Le prime regole, secondo la storia ufficiale della FIP, le scrisse sua moglie, Viviana Corcuera. Col tempo, le misure originali di 20 per 10 metri sono rimaste lo standard dello sport, e sono ancora quelle di qualsiasi campo regolamentare.
Marbella: il salto in Europa
Tra gli amici che andarono a trovare i Corcuera ad Acapulco c'era il principe Alfonso di Hohenlohe, fondatore del Marbella Club Hotel, nel sud della Spagna. Hohenlohe rimase incantato dal gioco e, all'inizio degli anni Settanta, tornato in Spagna costruì i primi campi da padel al Marbella Club. Molte fonti collocano quel viaggio nel 1974.
Nei suoi primi anni in Europa, il padel fu un passatempo dell'alta società che frequentava Marbella. Ma era facile da imparare, si giocava in coppia e stava in spazi piccoli, e a poco a poco uscì dagli hotel di lusso verso i club e le città.
Argentina: il primo boom
Dalla cerchia di Hohenlohe venne anche Julio Menditeguy, un argentino appassionato di tennis che portò il padel nel suo paese. La FIP menziona i primi campi al Club Tortugas e al Mar del Plata Ocean Club.
In Argentina il padel esplose come in nessun altro posto: il paese si riempì di campi, e per anni fu uno degli sport più praticati. Nel 1988 nacque l'Asociación Pádel Argentino, la prima associazione nazionale al mondo, e nello stesso anno si giocò a Mar del Plata il primo confronto internazionale tra Spagna e Argentina.
Nasce la Federazione Internazionale
Il 12 luglio 1991, le associazioni di Argentina, Spagna e Uruguay fondarono a Madrid la Federazione Internazionale di Padel (FIP), che da allora governa lo sport. Un anno dopo, nel 1992, la FIP organizzò il primo Campionato del Mondo di Padel, che si giocò a Madrid e Siviglia.
Nel 1997, a Barcellona, Spagna e Argentina unificarono il regolamento e concordarono il nome ufficiale dello sport: pádel (padel in inglese), al posto di varianti come "paddle", usata in Argentina e che si confondeva con altri giochi.
Il circuito professionistico
Il padel professionistico è cresciuto insieme allo sport. Per un decennio il circuito principale è stato il World Padel Tour, iniziato nel 2013. Nel 2022 è nato Premier Padel, il circuito sostenuto dalla FIP, che oggi riunisce i migliori giocatori del mondo in tornei su tutti i continenti.
Il ritorno in Messico
Anche se il padel è nato ad Acapulco, per decenni in Messico è stato uno sport di nicchia. Questo è cambiato negli ultimi anni: sono stati costruiti centinaia di campi, sono comparsi club in quasi tutti gli stati e il padel è diventato uno dei modi preferiti di fare sport e stare insieme in città come Monterrey, Guadalajara, Città del Messico, Puebla, Mérida e Cancún.
Il momento più simbolico è arrivato nel 2024, quando il circuito professionistico è tornato nella culla dello sport. A marzo Acapulco ha ospitato il GNP Acapulco P1 di Premier Padel, e dal 25 novembre al 1º dicembre è stata sede del México Major Premier Padel, alla Arena GNP Seguros. Secondo il Governo del Guerrero, il Major ha riunito 407 giocatori, la maggior parte stranieri. Cinquantacinque anni dopo, i migliori del mondo giocavano nella città in cui Enrique Corcuera aveva alzato le sue muri.
Perché il padel coinvolge così tanto
La ricetta di Corcuera funziona ancora per le stesse ragioni del 1969:
- Si impara in fretta. Il servizio è dal basso e i muri danno una seconda possibilità.
- Si gioca in coppia. È uno sport sociale: quattro persone, un campo e un'ora di convivialità.
- Sta in qualsiasi posto. Un campo occupa molto meno di uno da tennis.
- È per tutte le età. Giocano insieme adolescenti, genitori e nonni.
Il padel non è il paddle tennis
Un dettaglio che confonde: negli Stati Uniti esiste uno sport chiamato paddle tennis (e un altro chiamato platform tennis), che non sono la stessa cosa del padel. Si giocano su campi diversi e con altre regole. Il padel è quello del campo di 20 per 10 metri con muri, quello nato ad Acapulco.
Cosa ci aspetta
Oggi il padel si gioca in decine di paesi e la FIP riunisce federazioni di tutti i continenti. In Messico, la comunità continua a crescere ogni mese. Se vuoi farne parte, su MeetAndPlay puoi trovare campi e partite del tuo livello nella tua città. E se stai per iniziare, leggi le nostre guide alle regole e a come si gioca a padel.
Domande frequenti
- Chi ha inventato il padel?
- Il messicano Enrique Corcuera, nel 1969, nella sua casa di Las Brisas, ad Acapulco. Le prime regole le scrisse sua moglie, Viviana Corcuera.
- Il padel è spagnolo o messicano?
- Messicano. È nato ad Acapulco nel 1969 ed è arrivato in Spagna all'inizio degli anni Settanta, quando Alfonso di Hohenlohe costruì i primi campi al Marbella Club.
- Quando è stata fondata la Federazione Internazionale di Padel?
- Il 12 luglio 1991, a Madrid, dalle associazioni di padel di Argentina, Spagna e Uruguay.
