A cura della redazione di MeetAndPlay · · 5 min di lettura
Il beach tennis, in spagnolo tenis de playa, è uno degli sport di racchetta che crescono più in fretta sulle spiagge del mondo, e il Messico, con le sue coste e le sue mete turistiche, è un buon posto per provarlo. Si gioca sulla sabbia, quasi sempre in doppio, con una racchetta piena e una palla più morbida di quella da tennis. Questa guida riassume le regole di base secondo la Federazione Internazionale di Tennis (ITF), cosa serve per giocare e come iniziare. Un dettaglio importante: nelle partite informali le regole si semplificano, quindi accordati con gli avversari su come giocare prima del primo punto.
Da dove viene
Il beach tennis è nato in Italia, all’inizio degli anni Settanta, a Lido degli Estensi (Comacchio, Emilia-Romagna), e da lì si è diffuso in altri paesi con la costa. Combina la dinamica del tennis con l’informalità del beach volley: si gioca all’aperto, sulla sabbia, in un’atmosfera più sociale che competitiva.
Dal 2008 l’ITF riconosce lo sport, ne pubblica le regole ufficiali e avalla tornei e classifiche internazionali. Per questo oggi esiste un regolamento ufficiale e un modo comune di giocare nei diversi paesi, anche se ogni torneo può avere piccole varianti.
Il campo e la rete
- Il campo è un rettangolo di sabbia di 16 metri di lunghezza per 8 metri di larghezza nel doppio, secondo le regole dell’ITF.
- La rete è posta a 1,80 metri nelle gare maschili e a 1,70 metri in quelle femminili, miste e giovanili femminili, secondo le regole dell’ITF: più alta di quella del tennis e più bassa di quella della pallavolo.
- Le linee del campo sono di solito nastri o corde fissati nella sabbia. Poiché non c’è rimbalzo, lo stato della sabbia conta più che in altri sport.
- Si gioca all’aperto, quindi sole, vento e sabbia sciolta cambiano il gioco: valuta come ti influenzano prima di iniziare.
Regole di base
- Si gioca quasi sempre in doppio, anche se in gara esiste anche il formato singolo.
- La palla non può rimbalzare: devi colpirla prima che tocchi la sabbia. È la grande differenza rispetto al tennis.
- Ogni punto inizia con una battuta, e hai solo un tentativo. Se sbagli, il punto va agli avversari.
- La battuta si fa da dietro la linea di fondo, e la palla deve superare la rete e cadere nella metà campo opposta.
- Non puoi toccare la rete con il corpo né con la racchetta, né passare nel campo avversario mentre la palla è in gioco.
Come si segna
Il conteggio ricorda quello del tennis: 15, 30, 40 e game. La differenza è che sul 40 pari si gioca un punto decisivo, senza vantaggio: chi vince quel punto si porta a casa il game. Le partite si giocano di solito a un numero di game o al meglio dei tre set, a seconda della competizione. In un’americana o in una partita amichevole è comune giocare a tempo o fino a un numero fisso di punti.
Cosa serve per giocare
- Una racchetta da beach tennis: è piena, senza corde, con la superficie forata, e più corta di una racchetta da tennis. Somiglia a una racchetta da padel, ma con forme e materiali diversi.
- Una palla depressurizzata: è più morbida e lenta di una palla da tennis, fatta per essere controllata sulla sabbia.
- Protezione solare: cappellino o visiera, crema solare e acqua. Si gioca sotto il sole, quindi idratarsi è importante.
- Calzature: di solito si gioca scalzi o con calzini speciali per la sabbia. Prima di entrare in campo controlla che non ci siano conchiglie, vetri o sassi.
Beach tennis, tennis e padel
- Rispetto al tennis: la palla non rimbalza, la racchetta non ha corde e il campo è di sabbia. Perdi i colpi lunghi da fondo campo e guadagni gioco di riflessi a rete.
- Rispetto al padel: si somigliano per le racchette piene e il gioco in coppia, ma qui non ci sono pareti e il campo è di sabbia.
- Rispetto al beach volley: condivide la sabbia e la rete, ma la palla si colpisce con una racchetta e la rete è più bassa di quella della pallavolo.
Come iniziare
La cosa migliore è iniziare con uno scambio rilassato, senza contare i punti, per abituarsi alla racchetta e alla sabbia. Lavora prima sulla battuta e sui colpi vicino alla rete, dove si gioca la maggior parte dei punti. Scalda spalle, polsi e caviglie, perché la sabbia chiede più alle gambe di un campo duro. Se vieni dal tennis o dal padel, i tuoi riflessi ti aiuteranno, e altrimenti un paio di partite bastano per prendere il ritmo.
Come trovare un campo in Messico
È ancora uno sport poco diffuso nel paese, e con ogni probabilità lo troverai nelle zone di mare. Su MeetAndPlay puoi cercare il beach tennis nelle pagine degli sport e nell’elenco dei campi per città. Non è un servizio di prenotazione: è un elenco di luoghi compilato a partire da OpenStreetMap e da fonti pubbliche verificate. Prima di andare, conferma con la sede che offra il beach tennis, a quali orari e se presti racchette e palle.
Domande frequenti
- Cos’è il beach tennis?
- È uno sport di racchetta che si gioca sulla sabbia, quasi sempre in doppio, con racchette senza corde e una palla depressurizzata che non può rimbalzare.
- Quanto è alta la rete nel beach tennis?
- Secondo le regole dell’ITF, la rete è a 1,80 metri nelle gare maschili e a 1,70 metri in quelle femminili, miste e giovanili femminili, e il campo da doppio misura 16 metri di lunghezza per 8 di larghezza.
- La palla può rimbalzare sulla sabbia?
- No. Devi colpirla prima che tocchi la sabbia. Se rimbalza, il punto va alla squadra avversaria.
- Quanti tentativi ci sono alla battuta?
- Solo uno. Se la battuta fallisce, il punto va a chi riceve.
- Cosa mi serve per giocare?
- Una racchetta da beach tennis, una palla depressurizzata, protezione solare e calzature per la sabbia oppure i piedi nudi. In molti posti l’attrezzatura viene prestata.
