A cura della redazione di MeetAndPlay · · 5 min di lettura
Lo squash è uno sport di racchetta che si gioca in un campo chiuso da quattro pareti. Due giocatori si alternano a colpire la stessa palla contro la parete frontale e dividono tutto lo spazio, senza rete nel mezzo. Per questo è uno sport molto intenso e, allo stesso tempo, facile da iniziare: con una racchetta, una palla e un compagno c’è già una partita. Questa guida riassume le regole della World Squash, la federazione mondiale, per quanto ti servono a giocare la tua prima partita.
Il campo
- Il campo singolo della World Squash misura 9,75 metri di lunghezza per 6,4 metri di larghezza, con parete frontale, due pareti laterali e parete di fondo.
- Alla base della parete frontale c’è il tin, una fascia metallica alta 48 centimetri nella specifica standard (abbassata a 43 centimetri nei tornei professionistici): se la palla colpisce il tin o sotto di esso, è fallo.
- La parete frontale ha due linee chiave: la linea di servizio, a 1,78 metri da terra, e la linea di fuori, a 4,57 metri. Le pareti laterali e quella di fondo hanno le loro linee di fuori.
- A terra, la linea corta è a 4,26 metri dalla parete di fondo e una linea centrale divide il fondo del campo in due quarti. Ogni quarto ha un’area di servizio quadrata di 1,6 metri.
Come si conta
Il sistema attuale è il PAR-11, cioè un punto a scambio: ogni scambio assegna un punto, chiunque lo vinca.
- Un game si vince arrivando a 11 punti con almeno due di scarto. Sul 10-10 si continua finché qualcuno non va avanti di due.
- In gara la partita è al meglio dei cinque game. Nelle partite amichevoli è molto comune giocare al meglio dei tre.
- Chi vince lo scambio si prende il punto e serve al successivo, abbia servito prima o no.
- Il punteggio si annuncia sempre partendo da quello di chi serve.
Il servizio
- Il primo servizio si decide con un sorteggio, di solito facendo girare la racchetta.
- Al servizio, almeno un piede deve stare dentro l’area di servizio, senza toccare la linea, finché non colpisci la palla.
- La palla si colpisce senza rimbalzo prima e deve toccare la parete frontale tra la linea di servizio e la linea di fuori.
- Dopo il rimbalzo, la palla deve toccare terra per la prima volta nel quarto di campo opposto, dietro la linea corta e senza toccare alcuna linea, a meno che chi riceve non la colpisca al volo.
- Chi serve sceglie l’area all’inizio; se continua a vincere punti, cambia area a ogni punto. Se perde lo scambio, l’avversario passa al servizio e sceglie la sua area.
- Un servizio che non rispetta queste condizioni è un fallo e chi riceve vince lo scambio: secondo le regole della World Squash non esiste un secondo servizio. È fallo anche un servizio che tocca la linea di servizio, la linea corta o la linea centrale.
Lo scambio, il let e lo stroke
Dopo il servizio, i giocatori colpiscono a turno. Ogni colpo deve raggiungere la parete frontale sopra il tin e sotto la linea di fuori, anche se prima tocca altre pareti. Puoi lasciar rimbalzare la palla una volta a terra prima di rispondere, ma non due.
- Perdi il punto se la tua palla tocca il tin, esce sopra una linea di fuori o ha rimbalzato due volte prima del tuo colpo.
- Dopo aver colpito, devi lasciare all’avversario spazio libero per vedere la palla e colpirla.
- Un let si concede quando l’avversario ti ostacola involontariamente e non puoi colpire liberamente: lo scambio si ripete senza punti.
- Uno stroke si concede quando l’ostacolo ti toglie un colpo che avrebbe vinto il punto: il punto è tuo.
L’attrezzatura
- Racchetta: leggera, con telaio ovale e corde tese. Per iniziare ne basta una base o una in prestito.
- Palla: di gomma, con uno o due pallini colorati che indicano la velocità. Quella con il doppio pallino giallo è lo standard da gara e quella che rimbalza di meno. Se è fredda, rimbalza appena: scaldati con qualche minuto di palleggio.
- Scarpe da indoor con buona tenuta laterale e suola che non segni il pavimento. Molti circoli le richiedono.
- Occhiali protettivi: la World Squash li raccomanda, perché la palla viaggia molto veloce in uno spazio ridotto.
- Abbigliamento leggero, asciugamano e acqua: un campo chiuso si scalda in fretta.
Come iniziare
Con le regole chiare, la cosa migliore è iniziare con qualcuno che già gioca, o con una lezione di prova, per imparare a posizionarsi, a scaldarsi e a non dare fastidio.
- Comincia palleggiando da solo contro la parete frontale per prendere controllo e capire come rimbalza la palla.
- Esercita il servizio e i colpi di diritto e di rovescio lungo la parete laterale.
- Torna alla T, l’incrocio di linee al centro del campo, dopo ogni colpo: da lì raggiungi tutto.
- Scaldati e fai stretching prima di giocare, perché lo squash richiede partenze e frenate molto brusche.
Come trovare un campo in Messico
Poiché i campi da squash richiedono uno spazio chiuso, conviene verificare ogni luogo prima di andare. La pagina squash di MeetAndPlay (/squash) è un elenco di luoghi: li riporta per stato e città a partire da OpenStreetMap e da fonti pubbliche ricercate. È un elenco, non un sistema di prenotazione, quindi contatta direttamente il luogo per verificare che sia ancora attivo, gli orari e le condizioni.
Prima di andare, leggi anche la guida all’etichetta in campo: in uno spazio chiuso e condiviso, sapersi muovere e lasciare spazio fa parte del gioco.
Domande frequenti
- Fino a quanti punti si gioca un game di squash?
- Fino a 11 punti con almeno due di scarto. Ogni scambio assegna un punto, anche se non hai servito.
- Che differenza c’è tra squash e racquetball?
- Sono sport diversi. Lo squash usa una palla piccola che rimbalza poco, una racchetta dal manico lungo e un campo con tin e linee di fuori. Il racquetball usa una palla più grande e più viva.
- Mi servono gli occhiali per giocare?
- La World Squash raccomanda di indossarli. Verifica anche se il luogo in cui giocherai li richiede.
- Cos’è la T?
- È l’incrocio di linee al centro del campo. Tornarci dopo ogni colpo ti lascia alla stessa distanza da tutti gli angoli.
- Si può giocare senza arbitro?
- Sì, è la norma nelle partite amichevoli. Let e stroke si decidono in buona fede e, nel dubbio, lo scambio si ripete.
